Mappa del satanismo
in Italia
Si possono distinguere quattro correnti di satanismo, a ciascuna delle quali si ispirano poi i vari gruppi, anche se poi, nella pratica la distinzione non è mai così netta e spesso riti e motivazioni si mescolano:
1) Satanismo razionalista: Satana è semplicemente il simbolo del Male, di una visione del mondo anticristiana, edonista e immorale;
2) Satanismo occultista: accetta la visione del mondo descritta dalla Bibbia, la storia della Creazione, la cacciata dal Cielo degli Angeli ribelli poi divenuti demoni, però schierandosi "dall'altra parte", al servizio del diavolo;
3) Satanismo acido: i riti si basano sull'uso di sostanze stupefacenti, orge e abusi psicologici e sessuali. Il culto del diavolo è semplicemente una scusa per eccessi e depravazioni;
4) Luciferismo: è il satanismo di derivazione maniche o gnostica. Lucifero e satana sono oggetto di venerazione all'interno di cosmogonie che ne fanno un aspetto "buono", o comunque necessario, del sacro.
Ecco di seguito le principali sette attive anche in Italia:
Bambini di Satana: è quella più famosa, per le recenti vicende giudiziarie che hanno coinvolto il suo leader , l'ex guardia giurata Marco Dimitri (la "Bestia 666", come si autodefinisce). Può contare su circa 60 adepti e ha sede a Bologna. Come impostazione il gruppo si riallaccia alla Chiesa di satana fondata a San Francisco da Anton La Vey nel 1966. I seguaci americani sono stati più volte coinvolti in vicende di abuso di minori e violenze sessuali, ma nella maggior parte dei casi l'adorazione del demonio segue rituali innocui, legati all'occultismo.
Chiese di Satana di Torino: il capoluogo piemontese vanta la comunità di satanisti più attiva d'Italia, 40 mila seguaci secondo il responsabile di una delle sette cittadine, molti di meno secondo le indagini del professor Introvigne, che parla di non più di 5-600 adepti, divisi in due Chiese. Le loro messe nere hanno un rituale meno macabro di quello di altri gruppi: niente orge o abusi sessuali, ma celebrazioni nel corso delle quali viene gridato l'odio a Dio, attraverso la profanazione del Crocifisso e l'uso di amuleti.
Confraternita Luciferiana: con sede a Roma, questa setta guidata dall'occultista Efrem del Gatto segue il culto di Lucifero, ritenuto il "principe perfetto" di gran lunga superiore a Satana. Nei riti si eseguono flagellazioni liberatorie e durante le messe nere si tagliuzzano mani e braccia per offrire sangue al loro signore. Gli adepti sono circa 150.
Cerchio satanico: una setta clandestina, ispirata al pensiero e alle azioni di Charles Manson, con sede a Bassano del Grappa.
Figli di Satana: setta clandestina, attiva in Piemonte, e dedita soprattutto alla profanazione dei cimiteri di campagna.
Ierudole di Ishtar: un misterioso gruppo satanista tutto femminile, di cui si è scoperta traccia a Pescara.
Tempio di Set: è il più importante gruppo satanico americano, fondato nel 1975 da Michael Aquino. La filiale italiana si trova a Napoli, ed è stata accusata di aver organizzato una messa nera nei sotterranei dello Stadio San Paolo.
L'occhio del Viminale
sulle sette italiane
ROMA - Il Viminale lancia l'allarme sulle sette e i movimenti psudoreligiosi in Italia. Oltre 80.000 adepti in più di 137 gruppi, tra sincretisti, "false chiese", messianici esoterici, occultisti e satanisti. Il lungo rapporto che il Dipartimento di pubblica sicurezza del ministero dell'Interno ha inviato alla Commissione affari costituzionali della Camera punta il dito in particolare su 15 "psico-sette" o "autoreligioni" che "nella fase di proselitismo e in quella di indottrinamento usano sistemi scientifici studiati per aggirare le difese psichiche delle persone irretite, inducendole ad atteggiamenti acritici e obbedienza cieca".
Tra le "psico-sette" il documento del ministero dedica molto spazio a Scientology (41 sedi e 7.000 aderenti) dove, si legge tra l'altro: "Coloro che decidono di proseguire la terapia, sono indotti a frequentare corsi sempre più onerosi, durante i quali sono sottoposti a stress fisici (lavori logoranti, diete ipervitaminiche e ipoproteiche) e psicologici (letture forzate, pressioni e intidimidazioni)". Contro organizzazioni di questo tipo, sottolinea il rapporto, l'azione penale rischia di non avere strumenti sufficienti: non esiste ancora il reato di "aggressione alla liberta" psichica e non è più previsto quello di plagio.
Le sette, secondo il Viminale, non mettono a rischio solo la libertà degli adepti: sono un potenziale pericolo pubblico in vista del Giubileo. Il rapporto non esclude l'eventualità che qualche esaltato "cosciente nella circostanza che l'Italia assurgerà a palcoscenico e megafono internazionale, decida di commettere un atto eclatante per lanciare 'un messaggio' all'intera umanità". Molte delle nuove sette importate dall'estero, sottolinea il rapporto, hanno assunto una fisionomia molto diversa da quella della patria di origine, come il gruppo induista Ananda Marga, considerato in India terrorista o la "Soka Gakkai" italiana che, "sembra sia stata scomunicata dalla casa madre in Giappone". Il rischio, per il Viminale, è che qualche gruppo "decida di tentare soluzioni 'forti' per imporre ad altri la propria 'verità'".
Il primo censimento del ministero degli Interni sulle religioni alternative è del 1994: secondo quel rapporto sono attive sul territorio italiano 366 sette ufficiali. Ma le cifre non ufficiali sono ben più inquietanti: circa 800 tra sette, circoli e culti vari, concentrati in prevalenza tra Torino, Roma e le città del Veneto. Enorme il giro d'affari: ogni anno, tra candelabri, incenso, teschi e ingredienti per intrugli e pozioni, gli italiani spenderebbero circa 1000 miliardi. Secondo il Cesnur, il Centro studi sulle nuove religioni, gli aderenti a vario titolo a sette e culti non tradizionali sono circa un milione.
La mappa delle "altre" religioni
Dalla New Age al Satanismo
E' Roma la capitale
dei culti alternativi
In testa Roma e la Lombardia, ultime Campobasso, Potenza e Matera. E' la geografia delle religioni alternative in Italia, secondo il rapporto del ministero dell'Interno. Tra le città italiane è proprio la sede del Papato quella che ospita il maggior numero di culti parareligiosi e magici: 36 in tutto, mentre il record regionale spetta alla Lombardia: 81 gruppi, tra 71 religiosi e 17 magici. I capoluoghi con minor presenza di "guru improvvisati" e dottrine esotiche risultano Campobasso (2), Potenza (1) e Matera (1). Tra le regioni, l'Abruzzo (9 gruppi), il Molise (2) e la Basilicata (2).
Il rapporto traccia una distinzione tra i nuovi movimenti religiosi e quelli magici: tra i primi vengono identificati alcuni "profetici" o cosiddetti di "risveglio" nell'ambito della confessione di appartenenza. Altri finiscono con non avere nulla a che fare con il cristianesimo come quelli messianici, i sincretisti, le "false chiese". Quelli magici rientrano nella vasta gamma dei movimenti esoterici ed occultistici, dove mancano precise categorie di riferimento. Per questo si va dai gruppi iniziatici agli ordini Rosacrociani, gruppi gnostici e di spiritismo oltre ai culti ufologici, satanisti e luciferini.
Tra i movimenti religiosi, quelli di matrice cristiana sono il 40 per cento. I cosiddetti gruppi di sviluppo potenziale (come Scientology) il 20 per cento. Il resto sono di tendenze orientaleggianti, di importazione (24 per cento) o nati in Italia (16 per cento). Tra i nuovi movimenti magici la parte del leone (45 per cento) la fa il fenomeno New Age, frazionato in 38 gruppi, con oltre 4.600 aderenti (ma i dati sono incerti e in continua evoluzione). Gli esoterici e occultisti costituiscono il 30 per cento, con 18 diversi
Breve dizionario
per capirne di più

Un glossario sul mondo delle sette
e delle religioni non tradizionali
Abusi rituali: uno degli elementi centrali dei riti satanici. Si tratta di abusi psicologici, fisici o sessuali commessi da due o più persone della setta (in genere il Gran sacerdote e il suo assistente), il cui scopo dichiarato è di creare intorno al Sabba un alone di malignità in grado di rendere più facile l'evocazione del demonio. Nella realtà però quasi tutte le sette sataniche ricorrono a una simulazione di questi abusi, senza spingersi fino in fondo.
Agnostico: una persona che ha dei dubbi sull'esistenza di una divinità e crede che, in ogni caso, gli esseri umani non sono assolutamente in grado di percepirne l'esistenza.
Apocalittico: un culto che considera il mondo e la società come inguaribilmente "malati", e il cui scopo è sostanzialmente quello di preparare gli adepti ad una imminente fine del mondo.
Culto: almeno quattro gli usi comuni di questa parola, oltre a quello, più comune, di insieme delle liturgie e delle credenze di una Chiesa. 1) uso sociologico: un piccolo gruppo religioso che vive in uno stato di tensione con una religione predominante; 2) uso generale: un piccolo e recente gruppo religioso che non si pone come variante di una delle religioni tradizionale, spesso guidato da un unico leader carismatico; 3) uso evangelico: un gruppo religioso che non accetta Cristo come Dio e salvatore e rifiuta il concetto di Trinità; 4) uso popolare: un piccolo e "malvagio" gruppo religioso o pseudoreligioso, guidato da un leader carismatico che usate tecniche di controllo della mente e di lavaggio del cervello.
Culti di controllo della mente: i gruppi religiosi che usano severe tecniche di dominazione e manipolazione per tenere i seguaci sotto rigido controllo. Questi culti sono spesso molto piccoli, lasciano poco spazio alla libertà individuale dei loro membri e hanno un leader nel quale si concentra tutto il potere.
Esoterismo: è la dottrina o l'insieme di dottrine segrete riservate solo agli iniziati, cioé a una cerchia ristretta di discepoli, in contrapposizione alla parte di dottrina invece accessibile a tutti. Esempi di esoterismo sono la Kabala ebraica e il Sufismo islamico.
Magia: in senso stretto è la ricerca di poteri soprannaturali da parte di movimenti strutturati e gerarchizzati. Ai poteri magici si accede per iniziazione, in genere attraverso l'apprendistato e la trasmissione "ereditaria" da un maestro. Si distingue in bianca (benevola) e nera (malvagia).
Millenarismo: era la dottrina che profetizzava la fine del mondo per l'anno Mille dell'era cristiana. Passata la fatidica data senza che nulla accadesse, è diventata sinonimo del regno millenario che Cristo istaurerà per i suoi seguaci. Per molti dei movimenti spirituali attuali, come la New Age, il millenarismo annuncia l'imminente era dell'Acquario.
Neo paganesimo: comunemente con questo termine si intende una forma di satanismo. In realtà non è così: si tratta di una religione che si rifà ad un'antica religione pagana, della quale si cerca di ricostruire liturgia e riti.
Satanismo: una religione basata sull'adorazione di Satana, che può essere inteso sia come unico Dio che come avversario del Dio cristiano. Le principali chiese di Satana sono tutte americane: Temple of Set, Church og Satanic Liberation, Churc of Satan. Contrariamente a quanto comunemente si crede non tutti i satanisti sono anti cristiani.
Setta: un piccolo gruppo religioso che si è recentemente separato dal corpo centrale di una delle religioni tradizionali. E' interessante osservare che la chiesa cristiana originale al momento della sua nascita, e per molti decenni, è stata di fatto considerata una setta del Giudaismo.
Spiritismo: è la "fede" di coloro che credono di poter stabilire grazie a poteri psichici, non soprannaturali ma semplicemente latenti, un ponte o un "passaggio" tra il mondo dei vivi e quello dei morti.
Teosofia: in origine era la conoscenza sapienziale e filosofica della sfera divina. Attualmente con questo termine si intende il tentativo di riportare l'uomo moderno alle fonti dell'atica sapienza religiosa, in particolare orientale.
Ufologia: come per lo spiritismo si tratta del tentativo di stabilire un ponte tra mondi altrimenti incomunicabili. In questo caso non tra i vivi e i morti, ma tra i terrestri e gli extraterrestri, che sceglierebbero alcuni illuminati dotati di poteri medianici per comunicare con gli esseri umani.
Wicca: è una religione neopagana politeistica che trova le sue radici nell'Europa precristiana e pre celtica. Il credo di questo culto recita: fa' tutto ciò che vuoi, più a lungo che puoi senza far del male a nessuno, neppure a te stesso. Il potere personale, il controllo e la manipolazione della volontà degli altri sono strettamente proibiti, è vietato l'uso di droghe e le attività sessuali sono limitate al privato delle coppie adulte e consenzienti. Tendenzialmente non fa opera di proselitismo e molti adepti sono praticanti solitari.
Le sette in libreria
Una bibliografia sulle "nuove religioni
Eileen Barker: I nuovi movimenti religiosi, Milano, Mondadori, 1991.
James Beckford: Nuove forme del sacro, Bologna, Il Mulino, 1990.
Massimo Biondi: Tavoli e medium. Storia dello spiritismo in Italia, Roma, Gremese, 1988.
Michele Del Re: Nuovi idoli, nuovi dei. Culti e sette emergenti in tutto il mondo, Roma, Gremese, 1988.
Giovanni Filoramo: I nuovi movimenti religiosi. Metamorfosi del sacro, Bari, laterza, 1986.
Marc Galanter: Culti, Milano, SugarCo, 1993.
Cecilia Gatto Trocchi: Magia ed esoterismo in Italia, Milano, Mondadori, 1990.
Cecilia Gatto Trocchi: Le sette in Italia, Roma, Newton Compton, 1994.
Cecilia Gatto Trocchi: Viaggio nella magia, Bari, Laterza, 1993.
Massimo Introvigne: Il reverendo Moon e la Chiesa dell'Unificazione, Torino, Elledici, 1987.
Massimo Introvigne: Le nuove religioni, Milano, SugarCo, 1989.
Massimo Introvigne: Le sette cristiane, Milano, Mondadori, 1989.
Massimo Introvigne: I nuovi culti, Milano, Mondadori, 1990.
Massimo Introvigne: Il cappello del mago. I nuovi movimenti magici dallo spiritismo al satanismo, 1990.
Jean-Francois Mayer: Le nuove sette, Genova, Marietti, 1987.
Jean-Francois Mayer: Le sette, Milano, Effe di Effe, 1990.
Aldo Natale Terrin: Nuove religioni. Alla ricerca della terra promessa, Brescia, Morcelliana, 1985.
Aldo Natale Terrin: New Age, la religiosità del postmoderno, Bologna, Dehoniane, 1993.
Jean Vernette: Il New Age. All'alba dell'era dell'Acquario, Cinisello Balsamo, Paoli, 1992.