Mappa del satanismo
in Italia
(seconda Parte)
Dalla strage di Bel Air a quella del
Tempio del Sole
Sangue versato
nel nome di una fede
Nel nome di Dio, di Satana o di un capo carismatico. Negli ultimi tre decenni molto sangue è stato versato e migliaia di persone sono morte per fanatismo, illudendosi di cercare una verità o di trovare un paradiso. A volte si è trattato di improvvise esplosioni di violenza, altre di suicidio di massa vissuto come rito collettivo. Ecco le principali tragedie che hanno coinvolto sette e culti negli ultimi anni.
9 agosto 1969: il primo caso, che sconvolse l'America e il mondo intero, è anche uno dei più famosi. La setta satanica fondata da Charles Manson entra "in guerra per liberare il mondo dai corrotti". Per la prima azione viene scelta una villa dell'elegante quartiere di Bel Air, a Los Angeles. Quattro seguaci di Manson uccidono cinque persone, tra le quali Sharon Tate, 26 anni, attrice e moglie del regista Roman Polanski, strangolata con un filo di nylon. La ragazza era all'ottavo mese di gravidanza. La notte del giorno successivo la setta fa irruzione in un altra villa e uccide altre due persone.
19 novembre 1978: il suicidio di massa più impressionante di tutta la storia. In Guyana si tolgono la vita col cianuro i 911 membri della setta "Tempio del popolo", guidati dal fondatore, il reverendo Jim Jones. Le vittime sono 293 donne, 398 uomini e 219 bambini. Il giorno precedente alcuni adepti avevano ucciso cinque persone, tra le quali il senatore statunitense Leo Ryan, che guidava una commissione d'inchiesta sulle condizioni di vita dei discepoli di Jones. Tra le altre cose avevano scoperto che la comunità, chiamata Jonesville, era stata trasformata in una vera e propria prigione dalla quale nessuno poteva fuggire, pena la morte.
19 settembre 1985: sull'isola di Mindanao, nelle Filippine, sessanta persone della tribù Ata, si avvelenano per ordine del Gran sacerdote Datu Mangayanon. Il santone era riuscito a convincere i suoi adepti a mangiare un miscuglio a base di pesticida che avrebbe dovuto provocare la visione di Dio. Secondo i superstiti il santone era esasperato perché con i suoi "poteri magici" non era riuscito a trasformare delle foglie secche in banconote.
29 agosto 1987: in una fabbrica della città sudcoreana di Yonging muoiono 32 persone, strangolate o avvelenate con compresse al cianuro. Tra loro anche la fondatrice della setta, in quel momento ricercata dalla polizia per frode.
14 dicembre 1990: in una casa di Tijuana, al confine tra Messico e Stati Uniti, 12 membi del "Tempio di Mezzogiorno" muoiono nel corso di una seduta spiritica. Avevano bevuto una mistura
preparata con alcool industriale. I cadaveri vennero trovati disposti in circolo attorno ad una altare rudimentale costruito all'interno dell'appartamento.
19 aprile 1993: una strage seguita in diretta tv da milioni di persone. A Waco, nel Texas, 84 persone della setta dei "Davidiani" e il loro santone David Koresh si uccidono appiccando il fuoco alla loro sede, una fattoria assediata da 51 giorni dalla polizia. I superstiti sono solo otto, tra le vittime ci sono 17 bambini. Tutto era iniziato il 28 febbraio quando quattro poliziotti che indagavano sulla setta erano stati uccisi da membri del gruppo. Poi l'estenuante assedio fino al tragico epilogo, preceduto da un attacco con i carri armati.
11 ottobre 1993: suicidio di massa in Vietnam. Cinquantatrè abitanti del villaggio di Ta He si uccidono con armi da fuoco per raggiungere la felicità eterna del paradiso promesso loro dal santone Ca Van Liem. Tra le vittime anche 19 bambini.
5 ottobre 1994: una duplice tragedia ancora avvolta nel mistero. La setta è quella quella del "Tempio del Sole", guidata dal medico belga Luc Jouret, la sede delle stragi la Svizzera. Nella stessa notte prendono fuoco due chalet, a Salvan e a Cheiry, distanti 200 chilometri l'uno dall'altro. Quando le fiamme si spengono tra le rovine della prima villa vengono trovati 25 cadaveri, nella seconda 23, tutti seguaci di Jouret. Sempre nella stessa notte in Canada brucia un altro appartamento di proprietà di Jouret: altre cinque vittime.
20 marzo 1995: la setta neobuddista giapponese "Aum Shinrikyo", guidata dal santone Shoko Asahara, fa strage nella metropolitana di Tokyo usando il micidiale gas Sarin. Le vittime sono 11, ma avrebbe potuto essere una strage di dimensioni apocalittiche: gli intossicati sono 5.000.
23 dicembre 1995: ancora la setta del "Tempio del Sole". A poco più di una anno dal suicidio collettivo in Svizzera, altri 16 morti, questa volta in una foresta a est di Grenoble, sulle Alpi francesi. I corpi carbinizzati sono stati ritrovati disposti in cerchio intorno ad un altare. Tra di loro anche 3 bambini, di 2, 4 e 6 anni.
Alla guida di un impero finanziario, la "Pia Unione
di Gesù misericordioso": 15 istituti in tutta Italia
"Mamma" Ebe Giorgini
santona imprenditrice
Una lunga vicenda di arresti clamorosi, processi, condanne e accuse pesantissime. Nella seconda metà degli anni '80 le vicissitudini di mamma Ebe, al secolo Ebe Giorgini, hanno riempito le cronache dei giornali, dividendo il paese tra innocentisti e colpevolisti, ispirando anche un film del regista Carlo Lizzani.
Mamma Ebe diventa improvvisamente un personaggio pubblico nell'aprile del 1984, quando viene arrestata per la prima volta: l'ordine di cattura parla di associazione per delinquere, truffa, sequestro di persona, abbandono dei malati ed esercizio abusi della professione medica. Reati commessi nella duplice veste di santona e di imprenditrice, alla testa di un vero è proprio impero finanziario. L'ordine religioso da lei fondato (e mai riconosciuto dalla Chiesa), la "Pia Unione di Gesù misericordioso" gestiva una quindicina di istituti in tutta Italia, e aveva la sua casa madre a San Baronto, in provincia di Pistoia. Il processo iniziò a giugno: fu una lunga processione di testimonianze, che portarono alla luce un mondo fatto di fanatismo religioso, di presunte guarigioni miracolose, di ragazzi trasformati in schiavi con la promessa di una ordinazione sacerdotale, di ragazze costrette a lavorare 20 ore al giorno dopo essere diventate "suore" di Mamma Ebe. Nelle cronache di quei giorni prese forma anche il personaggio della santona, dotata di grande carisma, finta vergine, affamata di sesso e di denaro, un guardaroba da regina, con trenta pellicce, un miliardo in gioielli, un panfilo, macchine di ogni cilindrata. Un processo lampo al termine del quale arrivò la condanna, pesante, a 10 anni di reclusione.
Un anno e mezzo dopo inizia il processo d'appello si conclude con un'altra condanna. Ma la pena viene quasi dimezzata: 6 anni, con la concessione degli arresti domiciliari. Nel marzo dell'87 un'altra condanna, questa volta ad 8 mesi di reclusione per associazione a delinquere. Il terzo arresto arriva nel novembre del 1988. Alle accuse di sempre si è aggiunta quella di somministrazione di stupefacenti.
Nonostante le due condanne precedenti, infatti, la donna non aveva mai rinunciato alla sua attività di guaritrice, che da sola le procurava circa cinque milioni al giorno. Attività che esercitava somministrando ai suoi pazienti e fedeli intrugli a base di erbe e psicofarmaci
Tutti gli appuntamenti del calendario demoniaco
Anche Satana ha le sue feste
Un calendario parallelo, con le sue feste, la sua liturgia e i suoi "santi". Gli adoratori di Satana hanno precisi appuntamenti, durante i quali le varie sette, nonostante le loro differenze, svolgono più o meno gli stessi riti. Ecco le principali scadenze:
31 ottobre: è il Capodanno di Satana, notte di Sabba e di inizio del nuovo anno. In questa occasione si svolgono molte cerimonie di propiziazione, poiché si ritiene che questa sia la notte in cui ogni richiesta verrà esaudita.
21 dicembre: prima notte di Tregenda, durante la quale i riti demoniaci si mescolano con quelli pagani precristiani.
2 febbraio: è la notte di Candelora, con un Sabba dedicato alla consacrazione delle candele e dei lumi che verranno utilizzati nei riti dei mesi successivi. Ma è anche la notte nella quale gli apprendisti stregoni hanno la loro cerimonia di iniziazione.
21 marzo: altra data importante, quella dell'equinozio di primavera, che si festeggia con la seconda notte di Tregenda.
30 aprile: segna l'inizio dell'estate esoterica, con il Sabba dedicato ai riti propiziatori all'accumulo di denaro e al successo.
24 giugno: terza notte di Tregenda, con riti di protezione per gli aderenti alla setta e lancio di anatemi e malefici contro i nemici.
31 luglio: si svolge uno dei Sabba più importanti, con il quale si respingono gli influssi malefici esterni.
29 settembre: quarta e ultima notte di Tregenda, in occasione dell'equinozio di autunno. È l'appuntamento più colto, quelle nel quale si inneggia alla conoscenza demoniaca.